02/03/2013: Alcol, droghe, guida: un triangolo pericoloso

Conoscere per prevenire - con questo motto la Croce Bianca di Cernusco torna, dopo alcuni anni di assenza, ad offrire corsi di primo soccorso nelle scuole superiori del territorio cittadino. 

Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte ed invalidità tra i giovani italiani, e molti di questi riconoscono tra le loro cause l’abuso di alcool o sostanze stupefacenti prima di mettersi al volante. La pericolosità degli eccessi nell’uso di queste sostanze è sottolineata in modo costante dai mezzi di comunicazione di massa, che nel nostro paese si limitano però spesso a demonizzare gli stupefacenti, senza spiegare le basi biologiche dei loro effetti anche piacevoli ed i meccanismi che li rendono, nel breve e nel lungo termine, pericolosi per la salute – un metodo comunicativo che non di rado suscita l’effetto opposto a quello desiderato, ossia la ricerca dell’alcool o delle droghe per curiosità o “ribellione al sistema”.

Nella speranza di creare una campagna di prevenzione basata sulla consapevolezza, la Croce Bianca di Cernusco, in accordo con la professoressa Scotto e la Presidenza dell’ITSOS di Cernusco sul Naviglio, ha organizzato, nel mese di febbraio di quest’anno, un ciclo di incontri, con l’obiettivo di illustrare ai ragazzi delle classi quinte le conseguenze sul corpo umano dell’assunzione di differenti tipi di sostanze psicoattive.

Ogni classe è stata coinvolta in due incontri, una lezione frontale ed una sessione pratica, entrambe della durata di circa due ore. Nel primo incontro sono stati prima descritti gli effetti dell’alcool e di diversi tipi di droghe sul corpo umano, ponendo particolare attenzione alle conseguenze dell’assunzione di queste sostanze sulla giuda di veicoli; quindi è stato spiegato cosa fare e cosa non fare nel momento in cui ci si trovi a dover soccorrere una persona diventata incosciente o vittima di un incidente stradale.

Nel successivo incontro pratico, gli studenti hanno avuto l’occasione per provare sui manichini, guidati e affiancati da volontari e istruttori della Croce Bianca di Cernusco, le tecniche per immobilizzare una persona che abbia subito un incidente stradale e le manovre di rianimazione cardiopolmonare da iniziare nell’approccio al paziente incosciente. 

L’iniziativa è stata accolta in modo positivo sia dagli insegnanti, sia dai ragazzi, tra i quali numerosi hanno chiesto informazioni sulle attività della Croce Bianca e sul corso di formazione per diventare soccorritori, che la nostra sezione avvierà il prossimo 8 ottobre.

 

D. Cucchi