16/10/2013: L’arresto cardiaco e l’importanza della rianimazione precoce

Oltre ottanta persone presenti mercoledì sera all’incontro centrale di “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”

In corrispondenza della giornata europea per la rianimazione, nella sala conferenze dell’oratorio SACER di Cernusco si sono accesi i riflettori sull’evento principale di “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, un incontro aperto alla cittadinanza cernuschese in cui sono stati affrontati tutti gli aspetti dell’arresto cardiaco, una gravissima e purtroppo non rara emergenza sanitaria. Di fronte ad un’attentissima platea, soccorritori e medici anestesisti si sono alternati per circa due ore nel descrivere le cause di questa patologia, la sua prevenzione, il riconoscimento ed il trattamento precoce, il soccorso primario e quello avanzato. Obiettivi della serata, trasmettere al pubblico le informazioni fondamentali per sapere come comportarsi nelle situazioni d’emergenza e rendere tutti i presenti consapevoli del fatto che pochi semplici gesti, compiuti nel momento e nel modo giusto, possono rivelarsi importantissimi nel salvare una vita e fare davvero la differenza per il paziente.


Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura Rita Zecchini e dei Presidenti di Croce Bianca e AVIS Cernusco, la parte introduttiva dell’incontro è stata dedicata a riportare alcuni numeri dell’arresto cardiaco, sottolineando con un esempio concreto proveniente dal nord Europa come iniziare subito il massaggio cardiaco possa notevolmente aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
Dopo aver spiegato le cause dell’arresto cardiaco ed i meccanismi che lo rendono pericoloso, la parte centrale della serata ha visto protagonisti i tre modi “per fermarlo”: la prevenzione, il riconoscimento e la rianimazione precoce.
Con l’ausilio di un impeccabile supporto tecnico, che ha permesso la riproduzione in diretta su maxischermo delle manovre sul manichino, sono stati spiegati uno ad uno i gesti che permettono di riconoscere l’arresto cardiaco, di fare un corretto ed efficace massaggio ed una valida respirazione bocca a bocca.
Di grande interesse è stata anche la parte dedicata alla defibrillazione, della quale è stato spiegato il principio e sono state presentate le più aggiornate normative in merito, che ne consentono l’utilizzo anche al personale non sanitario che abbia sostenuto un apposito corso, della durata di cinque ore.
Infine due medici anestesisti hanno descritto il trattamento avanzato dell’arresto cardiaco, spiegando che farmaci e che presidi sono usati sulle automediche e quali sono a disposizione in ospedale, sottolineando sempre quanto anche per il professionista del settore sia importante la tempestività dei soccorsi, che devono essere iniziati subito, da chi assiste all’evento, senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza.
L’incontro è stato concluso dalle testimonianze di due pazienti colpiti da arresto cardiaco che hanno avuto la fortuna di essere stati soccorsi da persone competenti, le quali hanno prontamente attivato il sistema d’emergenza ed iniziato la rianimazione cardiopolmonare. Grazie a questo tempestivo intervento, entrambi gli ospiti sono stati dimessi senza riportare nessun danno neurologico permanente e sono tornati oggi ad una vita normale.
La loro presenza, forse ancor più delle parole, ha rinforzato il messaggio più importanti della serata: l’arresto cardiaco non è una condanna ineluttabile; il giusto intervento, effettuato anche da personale non professionista, può salvare chi ne è colpito e permettergli di tornare ad una vita uguale a quella condotta in precedenza.
L’incontro ha ricevuto unanime apprezzamento da parte del pubblico, che ha colto l’occasione per porre numerose domande, confrontarsi con i relatori e le testimonianze e provare le manovre alla fine della serata.
Il prossimo appuntamento divulgativo organizzato dalla Croce Bianca di Cernusco è in programma per il 26 novembre. Dal titolo “Time is Brain”, sarà dedicato alla prevenzione e al riconoscimento precoce dell’ictus, e rappresenterà un’anteprima assoluta nel suo genere.

 

A nome della Croce Bianca di Cernusco, gli organizzatori dell’evento ringraziano il Comune di Cernusco sul Naviglio per il patrocinio dell’evento e l’Assessore Rita Zecchini per l’intervento d’apertura; l’oratorio SACER per la concessione della sala conferenze; AVIS Cernusco per il supporto nella promozione dell’evento; il Dottor Dario Niro (Istituto Policlinio San Donato) ed il Dottor Guido Villa (AREU Lombardia) per le relazioni sul soccorso avanzato; Matteo Gorgoglione e Francesco Fachera per l’allestimento dell’impianto di videoproiezione.


D. Cucchi

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