“Time is brain”: la Croce Bianca in prima linea contro l’ictus.

Per la seconda edizione dell’evento “Ictus: prevenzione e riconoscimento precoce” la sala conferenze Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio ha accolto giovedì sera quasi 200 partecipanti. L’iniziativa, che per la sua apertura a tutta la cittadinanza rappresenta un’avanguardia nel suo genere in Italia, ha ricevuto il patrocinio di AREU/Regione Lombardia e del Comune di Cernusco sul Naviglio.

Nella prima parte della conferenza due giovani medici volontari in Croce Bianca, Davide Cucchi, coordinatore del progetto, e Giacomo Trevisan, hanno illustrato con linguaggio accessibile ed esempi concreti che cos’è l’ictus, quali sono le sue cause e come sia possibile prevenirlo, sottolineando il ruolo che ciascun cittadino può rivestire nella lotta a questa malattia. Di grande importanza è stata la sezione dedicata al riconoscimento precoce dell’ictus, nella quale sono stati mostrati alcuni semplici gesti che permettono di riconoscerne la comparsa.

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La scala di valutazione illustrata, chiamata “Cincinnati Prehospital Stroke Scale”, è precisa e semplice e permette a chiunque di individuare i primi segni di allarme di questa patologia. Questo metodo, finora riservato soprattutto agli operatori sanitari, ha trovato nell’incontro di giovedì una delle prime occasioni in Italia di presentazione al grande pubblico.

La serata è stata arricchita dall’intervento dei due ospiti invitati per l’occasione, Federico Pacei e Matteo Ciocca, medici neurologi dell’Istituto Policlinico San Donato con lunga esperienza nel trattamento dell’ictus, che hanno concluso l’incontro descrivendo l’intero percorso ospedaliero del paziente, dall’arrivo in pronto soccorso al ricovero in Stroke Unit, dai primi passi della riabilitazione alle più innovative tecniche per il recupero motorio e cognitivo dei pazienti colpiti da ictus.

Il folto pubblico, proveniente da diverse Città della Provincia di Milano, ha saputo cogliere l’opportunità offerta dalla serata, non solo con viva attenzione durante le relazioni, ma anche con domande e curiosità personali che hanno alimentato un piacevole e costruttivo dibattito con i relatori a fine incontro.
Per i soccorritori presenti la serata è stata una buona occasione per ripassare alcuni punti cardinali della valutazione neurologica, come la scala preospedaliera dell’ictus di Cincinnati (Cincinnati Prehospital Stroke Scale, CPSS), da alcuni anni introdotta anche dal 118 sulle schede di relazione del soccorso.

Con quasi ventimila persone colpite ogni anno nella sola Lombardia e duecentomila in Italia, l’ictus rappresenta un gravissimo problema sanitario nel nostro Paese, sia per l’elevata mortalità che ne consegue, sia per la disabilità che grava su quasi un terzo dei sopravvissuti.
Eppure, in Italia l’ictus è poco conosciuto e assai sottovalutato e benché molto possa essere fatto per alleggerirne il fardello, di rado se ne parla al grande pubblico. Pochi infatti sanno che con le giuste strategie di prevenzione si potrebbero evitare l’80% dei casi, che l’ictus può essere curato e che allertare immediatamente il sistema di emergenza alla comparsa dei primi sintomi è fondamentale per il successo delle terapie.
Per questo la Croce Bianca di Cernusco ha deciso di insegnare a tutti le regole fondamentali per la prevenzione e i semplici trucchi per il riconoscimento precoce dell’ictus, portando al di fuori delle mura ospedaliere il ben noto motto “Time is brain”, e rendendolo titolo del proprio innovativo progetto divulgativo.

Il programma della Croce Bianca per la sensibilizzazione sull’ictus non si ferma a questo incontro; in primavera, in occasione della più importante fiera della Città di Cernusco, il motto “Time is brain”, e con esso i concetti chiave della prevenzione e del riconoscimento precoce dell’ictus, sarà riproposto al grande pubblico con un punto di informazione e screening in piazza.

La Croce Bianca ringrazia il AREU/Regione Lombardia ed il Comune di Cernusco sul Naviglio per il patrocinio concesso all’iniziativa, l’istituto Fatebenefratelli per la concessione della sala conferenze e AREU per la donazione degli opuscoli divulgativi che sono stati distribuiti ai presenti. Un vivo ringraziamento va infine a tutti i volontari della Croce Bianca che hanno contribuito alla splendida riuscita di questa iniziativa.

D. Cucchi

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