26/11/2013: Time is brain

La Croce Bianca di Cernusco sul Naviglio è lieta di invitarvi all’incontro “Time is brain – Prevenzione e riconoscimento precoce dell’ictus”, che si terrà martedì 26 novembre alle ore 21.00 presso la Sala Conferenze dell’oratorio SACER.

Time is brain

L’evento è realizzato con la collaborazione e il supporto di Croce Bianca Milano, di AREU Lombardia e della Stroke Unit del Policlinico di San Donato e, per la sua apertura anche ai non addetti al settore, rappresenta una prima assoluta nel suo genere.

Protagonista della serata sarà l’ictus, una grave situazione che si verifica quando l’afflusso di sangue diretto al cervello si interrompe improvvisamente per la chiusura o la rottura di un’arteria. Si tratta di una malattia diffusa, che in Italia colpisce circa duecentomila persone ogni anno. 

Obiettivo dei volontari che condurranno l’incontro sarà quello di spiegare al pubblico che i temutissimi danni provocati all’organismo da questa patologia non sono inevitabili, ma, se si conoscono le giuste mosse, possono essere prevenuti e curati. Ed è proprio nelle mani dei semplici, comuni cittadini, che si trovano le due armi più efficaci contro l’ictus: la prevenzione e il riconoscimento precoce.

L’importanza della rapidità nel riconoscere e trattare l’ictus è tale che il motto “Time is brain” (letteralmente “il tempo è cervello”) è diventato uno dei principi fondamentali del soccorso a questa emergenza, ben noto a tutti i professionisti del settore. Per questo motivo la Croce Bianca di Cernusco si propone per la prima volta di insegnare a tutti, anche a chi non possiede una formazione in ambito sanitario, i semplici gesti che permettono di riconoscere tempestivamente l’ictus.

Ospite d’eccezione della serata sarà il Prof. Luciano Bet, direttore della Stroke Unit del Policlinico di San Donato e docente presso l’Università degli Studi di Milano. A lui spetterà il compito di descrivere i cardini del trattamento immediato dell’ictus e le tappe più rilevanti della riabilitazione e di mostrare quanto il riconoscimento precoce possa incidere sulla successiva qualità della vita per il paziente colpito da questa malattia.

La partecipazione all’evento è gratuita, per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi aspettiamo numerosi!

  

D. Cucchi

Informazioni aggiuntive