Time is brain: la Croce Bianca racconta l’ictus alla sua Città

Tutto esaurito al primo incontro cernuschese interamente dedicato all’ictus.

Time is brainOltre 180 partecipanti hanno affollato la sala conferenze di Cernusco sul Naviglio martedì sera per imparare come si può prevenire, riconoscere e curare l’ictus. Con quasi ventimila persone colpite ogni anno nella sola Lombardia, questa malattia rappresenta un grave problema sanitario nel nostro Paese, sia per l’elevata mortalità che ne consegue, sia per la disabilità che grava su quasi un terzo dei sopravvissuti.
Eppure, molto può essere fatto per alleggerirne il fardello: con le giuste strategie di prevenzione si potrebbero evitare l’80% dei casi e con un immediato intervento dei soccorsi sarebbe possibile dare accesso alle cure migliori a un maggior numero di pazienti. Per questo motivo abbiamo deciso di insegnare a tutti le regole fondamentali per la prevenzione e i semplici trucchi per il riconoscimento precoce, portando per la prima volta al di fuori delle mura ospedaliere il motto “Time is brain”, ben noto a tutti i professionisti del settore.

L’iniziativa, che per la sua apertura a tutta la cittadinanza rappresenta una prima assoluta nel suo genere, è stata accolta con grande entusiasmo dal numeroso pubblico, che al termine dell’incontro ha alimentato un costruttivo dibattito con i relatori, e dalla stampa locale (1234).

 

La serata è stata arricchita dall’intervento dei due ospiti invitati per l’occasione, il Prof. Luciano Bet ed il Dr. Federico Pacei, medici neurologi del Policlinico San Donato con decennale esperienza nel trattamento dell’ictus, che hanno concluso l’incontro descrivendo l’intero percorso ospedaliero del paziente, dall’arrivo in pronto soccorso al ricovero in Stroke Unit, e le tappe della riabilitazione.

Per i numerosi soccorritori presenti la serata è stata una buona occasione per ripassare alcuni punti cardinali della valutazione neurologica, come la scala preospedaliera dell’ictus di Cincinnati (Cincinnati Prehospital Stroke Scale, CPSS), da alcuni anni introdotta anche dal 118 sulle schede di relazione del soccorso.

La Croce Bianca ringrazia il Comune di Cernusco sul Naviglio per il patrocinio concesso all’iniziativa, l’oratorio SACER per la concessione della sala conferenze e AREU per la donazione degli opuscoli divulgativi che sono stati distribuiti ai presenti. Un vivo ringraziamento va infine a tutti i volontari della Croce Bianca che hanno contribuito alla splendida riuscita di questa iniziativa.

 

D. Cucchi

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