17/10/2013: Emergenza in campeggio!

“Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare” coinvolge anche i giovani del gruppo scout di Cernusco.

Ne abbiamo sentito parlare in radio e ai telegiornali, sicuramente l’abbiamo letto su internet o sui manifesti che nell’ultimo periodo hanno tappezzato i negozi e le vie della nostra Città, i più attenti forse hanno anche notato i volantini appesi in metropolitana e sui bus di Milano. Di cosa si tratta? È “Viva!”, un’iniziativa nazionale, nata da una delibera dell’Unione Europea, che ha come scopo quello di spiegare a quante più persone possibile, in tutta Italia, l’importanza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare in caso di arresto cardiaco.
All’interno di questo progetto, nella settimana dal 13 al 20 ottobre 2013, la Croce Bianca di Cernusco ha organizzato per la cittadinanza incontri pratici e teorici sul tema della rianimazione cardiopolmonare, delle urgenze pediatriche, degli incidenti stradali: situazioni in cui un intervento tempestivo da parte di chiunque sappia compiere alcuni semplici gesti può fare davvero la differenza per la vita di una persona.

 


Sapere come comportarsi, chi chiamare e cosa fare in caso di arresto cardiaco o in caso di emergenze di altro tipo può risultare molto utile anche alle tante associazioni presenti sul territorio cernuschese, che ogni giorno operano a contatto con adulti e ragazzi.
Proprio con l’intento di essere pronti ad affrontare questi eventi, giovedì 17 ottobre si è svolto presso l’oratorio Madonna del Divin Pianto un incontro con i capi scout del gruppo di Cernusco; sotto la guida di alcuni giovani istruttori della nostra Sezione, oltre al tema della rianimazione sono state affrontate anche le più frequenti situazioni di emergenza che possono capitare in campeggio. La serata è iniziata con una parte teorica su ferite, fratture, distorsioni, ustioni, colpi di calore e reazioni allergiche, seguita da una parte pratica dedicata alla disostruzione delle vie aeree e al massaggio cardiaco, protagonista dell’incontro. Al piccolo ma attentissimo gruppo di partecipanti è stato spiegato come riconoscere un arresto cardiaco e come iniziare le manovre di rianimazione nell’attesa di soccorsi. L’incontro si è concluso con una sessione di prove pratiche sui manichini, durante la quale tutti i presenti, per la prima volta, hanno potuto mettere in pratica con le proprie mani i gesti appena spiegati e così comprendere l’importanza del massaggio cardiaco.



I. Baldisserotto

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